Archivio per Marzo 2008

Patient Empowerment

Marzo 31, 2008

L’empowerment del paziente è una strategia che attraverso l’educazione sanitaria e la promozione dei comportamenti favorevoli alla salute fornisce alle persone gli strumenti critici per prendere le decisioni migliori per il loro benessere, riducendo così le disuguaglianze culturali e sociali. È quindi una sorta di “terapia informativa” che punta a ridurre, nel limite del possibile, l’asimmetria di conoscenze tra il medico ed il paziente ma anche a ridimensionare le aspettative irrealistiche che poi si concretizzano in consumi crescenti di prestazioni sanitarie, spesso inadeguate, in gran parte indotte dall’influente e purtroppo efficace marketing sanitario.
Il patient empowerment sottintende la formazione di una maggiore consapevolezza volta a far partecipare in modo attivo il cittadino non soltanto nella conservazione della propria salute, ma anche durante lo svolgimento delle cure che lo coinvolgono. È pertanto anche lo strumento con cui consentire al paziente l’esercizio dei propri diritti di essere informato su tutti gli aspetti medici che lo riguardano, nonché di compiere in modo responsabile le scelte relative alla propria salute.

Il Meta Modello e la PNL

Marzo 30, 2008

A volte la necessità di semplificare la propria formulazione della realtà, per poterla condividere con gli altri, porta ad omettere dei dettagli importanti. Il medico può individuare e recuperare questi particolari avvalendosi in modo consapevole di uno strumento molto preciso: le domande del Meta Modello.
Questo strumento è stato sviluppato negli anni Settanta da due ricercatori, Richard Bandler e John Grinder, creatori della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL). E’ un insieme di domande precise finalizzate ad identificare gli schemi linguistici che portano ad interpretazioni parziali ed inefficaci della comunicazione e a rispondere ad essi.
Le domande del Meta Modello consentono di ricavare delle informazioni che altrimenti rimarrebbero “sommerse” perché sottoposte a processi linguistici di generalizzazione, cancellazione e distorsione. Il paziente, infatti:

  • Generalizza alcune informazioni (nel senso che attribuisce a fatti, persone, eventi e principi un valore universale);
  • Cancella alcune informazioni (nel senso che le esclude dal suo resoconto);
  • Distorce alcune informazioni (nel senso che ne dà un’interpretazione che potrebbe essere scorretta o poco funzionale al miglioramento della sua condizione attuale).

Il medico interviene a “disattivare” l’effetto limitante di generalizzazioni, cancellazioni e distorsioni con domande appropriate, attraverso le quali realizza la raccolta delle notizie che gli occorrono.

I presupposti

Marzo 29, 2008

“I problemi di sfiducia e di incomprensione tra paziente e medico possono essere risolti anche attraverso lo sviluppo delle abilità di comunicazione di quest’ultimo. L’obiettivo è migliorare la relazione tra le due parti: il paziente diventerebbe più disposto ad affidarsi alle cure del medico, lo scambio di informazioni avverrebbe in maniera più efficace e si riuscirebbe a porre rimedio a tempi di consultazione spesso molto limitati. Lo sviluppo delle abilità di comunicazione del medico passa per una conoscenza accurata dell’esperienza e del linguaggio del paziente; in particolare, del modo in cui questi, attraverso il linguaggio, “racconta” la realtà a se stesso, alle altre persone e al medico.
Quando il paziente parla della sua esperienza, ne dà necessariamente una rappresentazione limitata: la sua “mappa del mondo”, già di per se imperfetta rispetto al mondo reale, deve essere trasmessa scegliendo alcune parole piuttosto che altre, utilizzando delle modalità espressive e interpretative e scartandone altre, e così via…”. Interessanti spunti dal testo “Comunicazione Medico-Paziente” di Roberti, Bellotti e Caterino che citerò anche nei post a seguire…

Si parte!

Marzo 5, 2008

Questo è il mio primo blog, e il mio primo post! Tutto inizia per il progetto del corso di Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e della Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Su questo blog scriverò di tutto, ma in particolare mi occuperò del tema della comunicazione tra medico e paziente.

Bene, non perdiamo altro tempo: se continuo questo post non posso scrivere gli altri.