A volte la necessità di semplificare la propria formulazione della realtà, per poterla condividere con gli altri, porta ad omettere dei dettagli importanti. Il medico può individuare e recuperare questi particolari avvalendosi in modo consapevole di uno strumento molto preciso: le domande del Meta Modello.
Questo strumento è stato sviluppato negli anni Settanta da due ricercatori, Richard Bandler e John Grinder, creatori della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL). E’ un insieme di domande precise finalizzate ad identificare gli schemi linguistici che portano ad interpretazioni parziali ed inefficaci della comunicazione e a rispondere ad essi.
Le domande del Meta Modello consentono di ricavare delle informazioni che altrimenti rimarrebbero “sommerse” perché sottoposte a processi linguistici di generalizzazione, cancellazione e distorsione. Il paziente, infatti:
- Generalizza alcune informazioni (nel senso che attribuisce a fatti, persone, eventi e principi un valore universale);
- Cancella alcune informazioni (nel senso che le esclude dal suo resoconto);
- Distorce alcune informazioni (nel senso che ne dà un’interpretazione che potrebbe essere scorretta o poco funzionale al miglioramento della sua condizione attuale).
Il medico interviene a “disattivare” l’effetto limitante di generalizzazioni, cancellazioni e distorsioni con domande appropriate, attraverso le quali realizza la raccolta delle notizie che gli occorrono.