Parlare di autoresponsabilità nell’ambito dell’allocazione delle risorse nella sanità può apparire ambiguo: la responsabilità va scaricata tutta sul paziente? Di quanta autoresponsabilità può farsi carico il paziente senza essere sottoposto ad una pressione eccessiva? Aspetti etici ed economici, aspetti legati alla qualità delle istituzioni, il livello di formazione, il ceto sociale, le reti sociali, ecc. rappresentano elementi importanti. Nel quadro dell’autoresponsabilità, i fattori rilevanti a livello personale sono la personalità del singolo individuo, la sua capacità di affrontare le situazioni difficili, il suo grado di resilienza, la sua attitudine a cercare aiuto e la salutogenesi. Ma dove si colloca l’autoresponsabilità in questo importante dibattito?