Chi ha il problema deve essere pensato come capace di agire

Per ottenere dei risultati che producano benessere per il singolo, dobbiamo avere la piena collaborazione del soggetto che è l’unico a sapere veramente cosa vuole, quando sta bene, ecc.
Considerare come tale una soggetto significa attribuirgli una responsabilità diretta nella costruzione del suo benessere. In particolare, ne deriva che: l’utente è l’unico che può trasformare la sua situazione; l’utente ha il diritto-dovere di co-costruire il proprio benessere (empowerment); dall’altra parte l’operatore deve porsi come operatore relazionale, cioè non deve imporre il proprio punto di vista; la responsabilità del successo/insuccesso deve essere ripartita tra gli operatori e il soggetto stesso.

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