Archivio per la categoria ‘Nuovi media’

La prevenzione online: Comocuore sbarca su Second Life

Maggio 3, 2008

Comocuore, associazione lariana per la lotta contro l’infarto, ha recentemente aperto un centro di formazione permanente nell’isola della fondazione NoWomanNoLife, grazie al quale gli utenti di “Second Life” (realtà virtuale popolata da milioni di persone che si celano dietro un alter ego) potranno avvicinarsi alle tecniche di Rcp (Rianimazione Cardio-Polmonare). Se dunque salvare una persona via Internet è impensabile, imparare a farlo grazie alla Rete è diventato possibile. Il consigliere di Comocuore, Edoardo Colombo, riguardo tale progetto ha dichiarato: “Second Life è un’area di sviluppo e comunicazione sulla quale abbiamo molto riflettuto prima di avventurarci, ma riconosciamo a questo strumento una grande valenza a sostegno dell’attività reale. Soprattutto perchè parla nel linguaggio dei giovani, ed è un elemento di continuità con gli inteventi che stiamo facendo nelle scuole [...] La formazione su questa piattaforma virtuale è più avvincente rispetto all’attività tradizionale“. Come accade talvolta per i progetti migliori e più innovativi, anche quello di Comocuore è nato quasi per caso. L’idea di creare un centro di formazione su Second Life è stata resa possibile dal fortuito incontro tra Comocuore e Luca Botturi, project manager della Seed, impresa no profit di Lugano che opera nel campo della formazione, delle tecnologie e della cooperazione internazionale. La piattaforma è costutuita da cinque postazioni, tutte di color arancione, in cui è possibile posizionare il manichino (avente la funzione di alter ego) e imparare così le tecniche di rianimazione cardio-polmonare.

Un altro progetto, intitolato “Salvagente 2007-MiniAnne”, e promosso, dalla Comocuore sta prendendo avvio in questi giorni. MiniAnne è il manichino su cui imparare le tecniche di rianimazione cardio-polmonare: il progetto porrà a confronto, all’interno di due scuole, due sistemi di apprendimento, uno più tradizionale ed uno più innovativo basato su un filamto didattico e sull’esercitazione tramite il manichino.

Per saperne di più…http://www.comocuore.org/asp/Index.asp

Curarsi online

Aprile 30, 2008

Probabilmente fino a 10 anni fa l’idea di potersi affidare anche a informazioni ricavate da Internet per la gestione della propria salute avrebbe creato sconcerto e scalpore. Oggi la realtà è cambiata e sono tantissimi i siti seri ed accreditati (secondo il British Medical Journal, oltre 100.000) che offrono consulenze online. Per discriminare i siti degni di fiducia da quelli “meno seri” occorre semplicemente controllare che il sito abbia il logo della Health on the net foundation,  l’associazione europea avente sede a Ginevra che si occupa del controllo qualità sulle informazioni mediche online. A livello statunitense, il più consultato risulta essere il Dr Everett Koop . All’inizio della navigazione si può scegliere se fare una visita guidata (site tour) attraverso la parte didattica, che comprende articoli delle più prestigiose riviste mediche internazionali e banche dati, oppure se consultare canali chat attraverso cui avere dei veri e propri colloqui con i medici. Infine il sito offre anche una  pagina per rivolgersi direttamente  al Dr Koop, il quale è sempre disponibile a elargire consigli, soprattutto a pagamento. Oltre a questo sito, negli Stati Uniti, tra i più accreditati vi sono:

  • http://www.drweil.com/, molto simile al sito del Dr Koop, ma nel campo delle medicine alternative;
  • http://www.thelancet.com/, sito interattivo di una prestigiosa rivista medica, molto visitato grazie alla sua autorevolezza e alla presenza di gruppi di discussione sulle singole malattie;
  • www.nim.nih.gov, sito della National Library Medicine;
  • http://www.mayoclinic.com/, sito della più famosa clinica del paese;
  • http://www.yoursurgery.com/, sito di grande successo non tanto per l’aiuto pratico che offre al cittadino quanto piuttosto per le immagini realistiche e le dettagliate descrizioni delle operazioni chirurgiche.

A livello italiano (in notevole ritardo rispetto agli USA) si incontano alcuni interessanti e autorevoli siti tra cui:

  • www.comestai.net, sito della Regione Lombardia che offre la consulenza di diversi specialisti pronti a rispondere ai quesiti dei consultatori, anche inviando mail recanti elenchi di siti collegati alla malattia in questione;
  • hospital today, sito in cui alla reception sono presentati tutti i medici e le loro specializzazioni. Cliccando sulla specializzazione che interessa, si accede ad uno spazio bianco in cui è possibile presentare il proprio problema; entro una settimana sul proprio indirizzo di posta elettronica arriva la risposta con consigli dettagliati e l’elenco dei principali ospedali a cui rivolgersi vicino al proprio comune di residenza. Il progetto ha ricevuto anche il Bengemann challange, importante riconoscimento svedese per le sette realizzazioni più riuscite nel campo della sanità;
  • http://www.pediatria.it/home/home.asp, offre un servizio rapido e gratuito con consulenze personalizzate e contributi di esperti che danno indicazioni sulle principali questioni richieste dai genitori;
  • www.psicoline, sito che offre consulenza in relazione a problematiche di tipo sessuale.

La gestione della conoscenza attraverso Internet sul tema della sanità è quindi in continuo sviluppo.